Buongiorno a tutti Amici! In questo lungo periodo di reclusione sono lieta di informare tutti che, dopo parecchi anni, sono riuscita a racchiudere tutti i miei Tutorial, le mie guide artistiche, i piccoli manuali scritti su come dipingere Pop Art, sparsi e mai completati sul sito, in un unico libro che potete trovare sia in digitale, formato Kindle, che cartaceo su Amazon!

Finalmente ho potuto aggiornare, ampliare, completare la guida passo passo di come imparare a dipingere Pop Art che vi possa dare un quadro chiaro di come iniziare a dipingere, modificare con software digitali le foto, trasferirle su tela disegnando e con quali metodi, fotografare le opere e vendere online!

Instant Pop Art eBook è Gratis per chi ha Amazon Kindle Unlimited!

Se non hai Kindle Unlimited puoi attivarlo gratis per ben 2 mesi direttamente cliccando qui!

Dal momento che lo attivi lo potrai disattivare quando vuoi e potrai comunque continuare a leggere tutti i titoli di libri che avrai scaricato nel periodo in cui lo hai avuto (massimo 10 titoli contemporaneamente)

Contenuto del libro INSTANT POP ART! Come dipingere Pop Art, da come disegnare su tela, ai materiali e la vendita delle opere d’arte online!

Nel libro Instant Pop Art troverai come imparare a dipingere e vendere quadri Pop Art con colori acrilici e ad olio in modo facile e senza stress! Ti accompagnerò per tutte le fasi, dalla scelta dei materiali artistici da acquistare a come disegnare e dipingere sulla tela fino a come fotografare le tue opere d’arte e promuoverle sul tuo sito web, social o su marketplace le tue opere d’Arte!

Ti guiderò anche a scegliere il giusto prezzo per i tuoi quadri Pop Art ad imballare i tuoi quadri e troverai guide digitali per come progettare le tue opere d’arte contemporanea con tutorial di software come Photoshop e Illustrator!

Sunto dell’indice degli argomenti trattati nel libro eBook INSTANT POP ART

  • Primi passi da seguire per imparare a dipingere Pop Art.
  • Materiali di base da acquistare ed utilizzare per dipingere Pop Art.
  • Come disegnare con la matita e trasferire il disegno su tela!
  • Trucchi, consigli, suggerimenti e segreti di un Artista che mai nessuno vi confiderà!
  • Tutorial come dipingere Pop Art non sarà più un segreto per te!
  • Lista di 10 Tutorial POP ART essenziali per trasformare le vostre fotografie, con Photoshop e Illustrator, in un quadro POP!
  • Come creare un ritratto Pop Art da una foto con Adobe Photoshop!
  • Come creare un ritratto Pop Art da una foto con Adobe Illustrator!
  • L’IMPORTANTISSIMA UNICA REGOLA PER DIPINGERE BENE!
  • Come essere un artista contemporaneo presente online!
  • Fasi finali, asciugatura, verniciatura, firmare i quadri si o no?
  • Come fare ottime foto ai quadri dipinti a mano che creerete.
  • Come firmare i vostri quadri e progettare un vostro marchio.
  • Come dare ai quadri che dipingerete il loro il giusto prezzo.
  • Informazioni fiscali di base per vendere online senza evadere le tasse.
  • Consigli sull’imballaggio e sulla spedizione.

Cosa ci si deve aspettare dal libro eBook INSTANT POP ART

Qualunque sia l’aspettativa che riponete in questo libro sappiate che ho messo tutta me stessa per darvi gli strumenti utili per iniziare a dipingere Pop Art: trucchi, consigli, procedure, liste, materiali necessari e suggerimenti. Questo è un libro che vi metterà nelle mani la tecnica ed i segreti ma sarà vostra l’opportunità di provare e divertirvi con l’arte ed imparare a dipingere Pop Art!

Pensate solo a quante combinazioni giocando con i colori, con le forme, con le dimensioni, con gli stili che compongono la corrente artistica della Pop Art e, pur mantenendo la medesima impronta stilistica, si possono ottenere decine di personalizzazioni creative con cui giocare e definire la propria arte! Questo libro è perfetto per chi desidera iniziare e non ha alcuna pretesa per chi ha intrapreso questo lavoro artistico già da un po’. Non servono conoscenze di base, non importa quali scuole avete frequentato, troverete qui tutto il necessario!

Buona Lettura!

“Si tratta di capire non solo le opere, ma il mondo e il tempo in cui viviamo, e di esserne uno specchio.” Keith Haring

Cosa c’è di più importante della mamma? Niente! Da quando sono diventata mamma l’ho capito ancora di più! Un mese fa circa mi ha scritto una persona che desiderava fare un regalo bellissimo alla propria madre per festeggiare quest’anno la festa della mamma. Voleva fare un regalo originale, unico ed eterno, qualcosa che durasse per sempre, che avesse una valenza artistica e mi ha chiesto un quadro dipinto a mano, nello specifico mi ha commissionato dei fiori. Non aveva bene in mente quali e come ma si è affidata a me per tutto!

Quello che vedete nella galleria di seguito è una tela retrograffettata gigante di dimensione 80x80cm realizzata con colori acrilici Artina e pasta modellante professionale Liquitex su telaio da galleria appositamente per questa persona e per la sua idea regalo unica e speciale!

Volevo che il quadro dipinto a mano fosse di grandi dimensioni, a simboleggiare l’immenso amore e la profonda gratitudine che si prova per le madri ed il loro faticoso ruolo. Desideravo anche dare una impronta tridimensionale, 3D, all’opera artistica per cui mi sono avvalsa della pasta modellante professionale Liquitex per realizzare le rose bianche. Questa pasta modellante della Liquitex che potete trovare su Amazon a questo indirizzo https://amzn.to/2XKaZjp mi ha regalato grandissime soddisfazioni in termini di qualità, asciugatura, peso, consistenza ed effetto.

Non l’avevo mai provata prima questa pasta modellante ma ogni prodotto Liquitex è una garanzia. Si presenta abbastanza solida e vellutata, facile da spatolare, può essere diluita, si può mescolare ai colori acrilici per dare una maggiore consistenza e coprenza oppure si può usare naturale, come ho fatto io, per poi dipingerci sopra con i colori ed i pennelli una volta asciutta.

La palette di colori che ho usato è la mia 🙂  su questa cerchia di colori sto eseguendo i miei studi artistici in questo momento. Questi colori li sento proprio miei e conto di farne ancora molte di opere artistiche, quadri in fluid art, studi pittorici, dipinti a mano, ritratti e creazioni su richiesta. 

I colori acrilici di alta qualità che sto usando in questo periodo sono marca Artina. Devo dire che mi sto trovando benissimo! Hanno una coprenza minore rispetto ai blasonati colori acrilici Pebeo o Maimeri ma hanno un prezzo contenuto e visto che io amo spatolare il colore per creare affascinanti effetti tridimensionali e materici sono esattamente quello che mi serviva! Se volete lo stesso mio kit di 24 colori acrilici per pittura potete trovarlo a questo indirizzo su Amazon https://amzn.to/2GHyyna

Allego una carrellata di dettagli, particolari e fotografie integrali ad alta risoluzione dell’opera d’arte contemporanea e moderna dipinta a mano: quadro che rappresenta le rose come idea regalo unica ed originale per la festa della mamma!

Galleria fotografica quadro dipinto a mano rose per la festa della mamma. Arte moderna contemporanea opera 3D.

Un mazzo di rose seppur bello appassisce, ma se questo mazzo di rose fosse dipinto a mano in una originale opera d’arte contemporanea 3D non finirebbe mai di incantare i suoi spettatori e di far sospirare la mamma che lo ha ricevuto in dono da una figlia speciale!

Stay Tuned!!!

Buongiorno ragazzi!

Oggi vi mostrerò come creare un bellissimo Portfolio lavori per le vostre opere d’Arte! Che siano quadri dipinti, sculture, fotografie, installazioni artistiche o altro, seguendo questi miei piccoli consigli, e grazie alla possibilità che da www.saal-digital.it di provare i suoi prodotti, potrete avere un book professionale e di altissima qualità sempre con voi!

1. Scattare e scegliere le fotografie da inserire in un Portfolio Quadri

Questo è quello che mi ha portato via meno tempo. Come potete vedere dalla gestione del mio sito web e dei social collegati, uso comunemente scattare decine di fotografie alle mie opere d’Arte per poi pubblicarle. Se vi state chiedendo se ho set fotografici, trucchi e consigli per fare meravigliose fotografie ai quadri beh, al momento non ne ho 🙂 Non importa se le fotografie non sono perfette, basta scattarle con una buona illuminazione ambientale, supportati da una parete monocolore e, possibilmente, ma non necessariamente, sui toni del grigio chiaro o bianco; questo serve per permettere all’obiettivo della macchina fotografica e all’opera stessa di non essere influenzate dai riflessi dei colori circostanti.

Scatto le fotografie con uno smartphone e tra tutte le foto che faccio scelgo poi quelle venute meglio. Nel caso della realizzazione di questo Fotolibro Portfolio ho scelto quasi tutte visualizzazioni frontali ma non ho perso tempo a “scontornare” per togliere lo sfondo alle fotografie perché il software di Saal Digital che ho scaricato per la realizzazione già mi permetteva di farlo con semplicità ed in modo guidato.

2. Creare il proprio Fotolibro come Portfolio Quadri con Saal Digital

Tutto è nato dal fatto che un paio di settimane fa mi sono imbattuta in un post su Facebook che invitava professionisti di ogni categoria a richiedere un buono sconto di 40€ per ordinare Fotolibri e Fotoquadri sul sito www.saal-digital.it così ho pensato che non c’era momento migliore per poter realizzare il mio primo Portfolio lavori stampato con le foto dei quadri che più mi piacevano. Dopo essermi candidata a questa pagina http://www.saal-digital.it mi è arrivato un codice via email per l’utilizzo sul loro sito web. Io ho preferito scaricare ed installare il loro software che si trova qui e creare il mio progetto in tutta libertà.

Mi ci è voluto qualche minuto a capire il software però una volta capito il meccanismo si procede velocemente e senza intoppi alla realizzazione. La procedura guidata è spettacolare e non ti fa perdere tempo perché le foto ed i testi sono già impaginati ed allineati in modo perfetto. Si può anche scegliere un tema (proprio quello che ho fatto io) e così il flusso di lavoro della creazione del Portfolio risulta più veloce, semplice e focalizzato sulle opere d’arte perché testi e fotografie vengono inseriti in automatico nel layout scelto.

Avendo già selezionato le fotografie che mi interessavano ho proceduto velocemente a creare il progetto del Portfolio quadri e ordinarlo è stato semplicissimo. Ho pagato con Paypal dopo aver inserito il codice sconto e mi è subito arrivata l’email di conferma e la fattura. L’ordine è stato elaborato il giorno dopo e poco dopo è stato spedito. La velocità di risposta delle email, dell’elaborazione dell’ordine e dell’arrivo del fotolibro mi hanno lasciata senza parole.

 

3. Recensione e opinioni del Fotolibro di Saal Digital

Il fotolibro è arrivato imballato benissimo, avvolto da una pellicola spugnosa per attutire gli urti e accuratamente inserito in un cartone spesso adatto alla sua dimensione. Quando ho aperto il pacco sono rimasta a bocca aperta… Il mio Portfolio Quadri era BELLISSIMO! Ok, è troppo generico, vi spiego i dettagli e la qualità di www.saal-digital.it. La qualità della copertina opaca in brossura rigida è eccezionale, già da chiuso il Portfolio fa un figurone: satinato, resistente, stampe in alta risoluzione, minimal e pulito. All’interno la qualità delle stampe è altissima, le pagine satinate mantengono comunque una brillantezza di colori e profondità di immagine eccezionali e, lo spessore delle pagine le rende immortali nel tempo (nulla le può scalfire).

4. Recensione e opinioni Fotoquadro di Saal Digital

Tanto sono rimasta felice e soddisfatta del mio Fotolibro come Portfolio Quadri che ho subito richiesto un altro buono sconto di 50€ da questo link www.saal-digital.it/2016/camp00000467 per far stampare un Fotoquadro da appendere in Studio come pannello promozionale. L’azienda Saal Digital sempre efficiente, veloce e cortese mi ha inviato il codice sconto per il Fotoquadro che stavolta ho richiesto direttamente online sul sito web. La procedura d’ordine è stata ancora più veloce e semplice di quella del Fotolibro. Come foto pubblicitaria ho scelto un collage di mie fotografie con dei quadri eseguiti l’anno scorso ed ho scritto al centro il link del mio sito web www.azzumail.com.

Il sito web di Saal Digital permette una vasta scelta di supporti dove stampare il Fotoquadro ma io ho selezionato quella più economica: la stampa su pannello in PVC di dimensioni 60×80 cm. In pochissimi giorni ho ricevuto il Fotoquadro imballato a prova di bombardamento 😀 supportato ed avvolto da una forte pellicola a protezione degli urti e imballato con del cartone costruito a misura. Come sempre quando si tratta di questa azienda ho trovato il pannello perfettamente stampato con risoluzione di altissima qualità ed anche il PVC come materiale è molto solido e duraturo. Insomma, sono rimasta eccezionalmente colpita per l’ennesima volta!

Grazie quindi Saal Digital italia per avermi dato l’opportunità di creare il mio primo Portfolio Quadri usando il vostro Fotolibro, la mia grafica promozionale usando i vostri Fotoquadri e questo articolo del Blog.

 

Buonaseeeeraaaa (recitava una vecchia pubblicità) 🙂

Oggi concludo il lungo discorso che ho affrontato nelle settimane scorse in cui ho parlato di scatole di cartone, imballaggi, packaging e molto altro che può essere utile a chi, come me, crea oggetti artistici e deve spedire o trasportare le proprie opere in giro per il mondo 🙂

Di seguito un piccolo elenco degli articoli precedenti. Abbiamo iniziato parlando di Come imballare i quadri al meglio, poi abbiamo continuato scoprendo Come trovare l’imballaggio perfetto per quadri e tele di ogni dimensione, poi abbiamo scoperto Come spedire sicuri con il giusto packaging e la volta scorsa abbiamo visto Come essere professionali anche negli imballaggi delle proprie opere 😀

Oggi voglio suggerirvi un uso diverso delle scatole da riciclo, che potete trovare nei supermercati o anche fuori dai grandi negozi come farmacie, ecc… Avete uno studio di pittura che é tutto un caos? Avete tele di diversa dimensione sparse per le stanze e colori e pennelli spolverati sul pavimento? Quando entrate nel vostro laboratorio di pittura vi viene il mal di testa e non é la trementina a procurarvelo ma il pandemonio che regna? Ebbene, le scatole sono perfette anche per organizzare, rassettare, ordinare, sistemare, catalogare, suddividere tutti i nostri materiali di lavoro!!!

Come organizzare bene tutti i materiali per dipingere quadri pop art?

Ci sono tantissimi modelli di scatole che ci possono venire in soccorso per organizzare al meglio il nostro laboratorio di pittura: Scatole con Coperchio, Scatole Imballo, Scatole Fustellate… Noi oggi parleremo di quella che in assoluto apprezzo di più per qualità, resistenza, formato e colore per riorganizzare anche le cose più piccole: le scatole fustellate!

Le scatole fustellate hanno una particolare struttura automontante e sono perfette per ordinare e conservare tutti gli attrezzi che può avere un pittore, dalle cose più leggere a quelle più pesanti, dalle cose più grandi a quelle più piccole, ne esistono infatti di svariate misure tra cui si può scegliere. Questo tipo di scatole si monta con poche e semplici mosse e le linguette sui lati ne garantiscono la chiusura. Personalmente non le chiudo mai ermeticamente perché dentro ho sistemato tutti i miei tubetti di colori ad olio per scala cromatica in modo da poter trovare il colore della gradazione perfetta per il mio quadro pop art.

Come conservare i colori ad olio per scala cromatica e ritrovarli?

Qual’é l’utilità? Semplicissimo, oltre a poter avere la dimensione perfetta per i colori ad olio, alcune scatole sono di colore bianco, così ho inventato un sistema per poter individuare subito il colore ad olio che mi serve: dipingo uno dei lati della scatola, quello esposto, con i colori che ci sono all’interno e poi impilo le scatole una sul l’altra 😀 …Geniale no? Così non solo riuscirò a prendere il suddetto colore quando mi serve ma avrò anche creato un dipinto pop art sulla scatola 😉

Per il resto, se devo rassettare altro di più grande ma, magari, più leggero cerco anche scatole di plastica leggere o box di plexiglas che sono elegantissimi e trasparenti. Dentro si può sistemare tutta l’attrezzaturadi un buon pittore e molto di più: spatole, palette, goniometri, righelli, matite, pennarelli, gessetti, matite colorate, pastelli, pennelli, pennellesse e molto altro ancora!!! Insomma, con tutte le scatole che potete trovare in giro il nostro laboratorio di pittura sembrerà moderno, pulito ed elegante! Cosa aspettate a mettere un po’ d’ordine? ;D

Stay Tuned!

Eccoci qui a parlare di professionalità nell’arte. Eh si, diciamolo, la fiducia che ci da il cliente nel momento in cui ci commissiona un quadro pop art é data dall’immagine che diamo di noi sul web e dalla professionalità che mettiamo nel nostro lavoro, nel nostro impegno quotidiano e quindi non per ultimo nei nostri packaging!

Avete mai letto la definizione esatta di professionalità?

“Complesso di qualità che distinguono il professionista dal dilettante, quali la competenza, la costanza dell’impegno, la scrupolosità.”

Che significa per un artista essere professionale anche nel packaging?

Devo essere sincera, anche io inizialmente facevo degli obbrobri multiformi 😀 intendo scatole ricavate da cartoni da imballaggi riciclati e composte da scotch a più livelli… Imballi che non si potevano nemmeno guardare!!!! Ma da quando ho scoperto le infinite possibilità di packaging che offrono molti siti web sono estremamente professionale anche negli imballaggi dei miei quadri pop art 🙂

Esiste una gamma infinita di possibilità di packaging e, avere delle scatole già predisposte apposta per noi, ci permette di mantenere inalterata la nostra professionalità anche nel momento delicato della spedizione in cui dobbiamo confermare la fiducia che ci ha concesso il cliente.

A tal proposito un packaging pulito, chiaro, minimalista e di alta qualità può esserci utile e, se proprio vogliamo stupire i nostri clienti, possiamo anche scegliere delle scatole di cartone colorato! E se per caso le nostre opere sono così grandi da non entrare nelle scatole di dimensioni standard che si fa? Leggete questo post precedente che vi spiega passo passò come trovare l’imballaggio giusto per quadri e tele di ogni dimensione.

Alla prossima puntata e Stay Tuned!

Buongiorno ragassuoli!

Ci si rivede con l’appuntamento settimanale dedicato al l’imballaggio 🙂 nelle scorse puntate (come mi piace dire così) abbiamo visto come imballare al meglio le nostre opere d’arte e come trovare l’imballaggio giusto per quadri e tele di ogni dimensione… Oggi continuiamo la saga ma parlando di come si può spedire in modo sicuro i nostri quadri, opere d’arte o altre realizzazioni artigianali.

Il segreto é sempre li avere una vasta gamma di scatole di cartone, fogli di cartone, polistirolo da imballaggio e moltissimo altro. Ma andiamo per gradi, vediamo cosa può esserci utile per affrontare in piena serenità le nostre spedizioni di opere d’arte in tutto il mondo, ovviamente qui non affronteremo l’argomento corriere che verrà poi approfondito in un altro articolo, ma ci dedicheremo a tutti quegli accorgimenti che possono fare di un imballo un compagno perfetto per far arrivare intatta la nostra opera al destinatario.

Come spedire in modo sicuro quadri e tele dipinte ad olio, acrilico o tecnica mista?

Ebbene, di questo argomento già ho scritto tantissimo nel precedente articolo che potete leggere cliccando qui ed in cui spiego anche come crearsi in modo autonomo scatole cartone perfette per qualunque dimensione di quadro. Ma vorrei aggiungere ancora una cosa a completamento dell’uso di fogli di cartone per imballare, se proprio si é ipocondriaciabbiamo la possibilità di acquistare a costi contenuti rotoli di spugna, angolari in cartone, scatole cartone e fogli a due onde e resistentissimi 😉 In tal modo potrete scegliere di foderare con della spugna l’opera prima di imballarla per la spedizione se é particolarmente fragile.

Come spedire in modo sicuro sculture, manufatti ed opere tridimensionali?

Qui il molti siri ci vengono incontro con delle scatole cartone preformate. L’utilità é che non ci si deve sbattere a crearla noi ma si può scegliere quella in cui il nostro manufatto o la nostra scultura stia più comoda. L’importante é che si riempia in modo adeguato lo spazio vuoto che c’è tra la scatola da imballaggio e l’opera o con della carta stropicciata, di cui non vi sarà difficile esserne forniti se siete assidui lettori di quotidiani 😉 oppure con dei pezzi di polistirolo vaporoso che potrete sempre trovare sul sito. Se, poi, i vostri manufatti sono di piccole dimensioni (parlo di creazioni di fimo, gioielli e vari) potete ricorrere anche a delle piccole buste rivestite di spugna che sono super-resistenti!

Ci vediamo al prossimo appuntamento! 😉

Stay Tuned!

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Buongiorno a tutti!!!
Ecco che continua la mia full immersion negli imballaggi di quadri, tele e opere d’arte di vario genere. Oggi voglio proprio parlarvi di un argomento che avevo appena accennato la settimana scorsa e che sta a cuore a moltissimi artisti che, come me, si ritrovano a dover spedire le loro opere…

Esiste l’imballaggio perfetto per il mio quadro?

Immagino che vi stiate ponendo proprio questa domanda, soprattuto per chi, come me, realizza spesso quadri fuori misura. Certo non é semplice, anche ove fosse possibile, trovare l’imballaggio già pronto e perfetto per quadri di 1 metro o 1 metro e mezzo…
Ma io ho la soluzione per voi! 😉
Basta acquistare dei fogli di cartone e non delle scatole già composte! Ordinarli è molto semplice in qualunque negozio di imballaggio online, basta scegliere la tipologia delle scatole di cartone che vi occorrono (cartone in fogli), che possono essere a un’onda o a due onde (la due onde la consiglio caldamente per tutti i vostri quadri perché é molto più resistente) e selezionare la misura che più vi aggrada. Personalmente opto sempre per quella più grande, più ne avanza e meglio é 😉

Come fare l’imballaggio perfetto per ogni quadro di grandi dimensioni?

Ebbene, qui casca l’asino direi 😉 cerco di tradurre la procedura ed allego la grafica di esempio di un 50×70 cm inserito in un foglio di 80×120, consideratela puramente illustrativa visto che é stata schizzata a mano libera 😀

come-imballare-quadri-per-spedire-sicuro-tutorial-imballaggio-azzumail

Il concetto sta nell’inserire il vostro quadro all’interno del foglio di cartone in modo che lo comprenda tutto (se ne avete bisogno unite due fogli di cartone) in modo tale che i bordi superiori combacino. Poi bisogna incidere il foglio di cartone con un cutter, aiutandosi con un righello, per quattro volte. La prima incisione dall’alto deve combaciare con la fine del quadro, la seconda con lo spessore, la terza con l’altezza del quadro (magari aiutatevi spostando la tela una volta finite le prime due incisioni) e l’ultima sempre per lo spessore… E ora?

Una sola mossa e l’imballaggio giusto per il mio quadro é fatto!

Adesso basta veramente poco, dopo che abbiamo inciso togliamo la tela e capovolgiamo il cartone, mettiamolo dalla parte in cui non presenta le incisioni e poniamo il quadro sempre con il bordo superiore che combacia con quello superiore del foglio di cartone. Adesso basta piegare delicatamente il cartone con le mani come se si volesse avvolgere la tela ed avrete l’imballaggio perfetto per quadri di qualunque dimensione!
Provare per credere! 😉

Stay Tuned!

Buongiorno ragazzi!!!!
Molti sono i progetti in cantiere ma oggi voglio parlarvi di un dilemma che attanaglia ogni artista, sia che la sua attività venga svolta online, sia che si occupi di fare esibizioni e mostre itineranti delle proprie opere d’arte o che, semplicemente, sia in procinto di traslocare dal proprio atelier.

Come imballare al meglio i quadri e le opere d’arte per proteggere la loro integrità nei trasporti e nelle spedizioni?

Per quanto mi riguarda ho sempre avuto un po’ di timore a spedire i miei quadri, quello é il momento in cui sto con il fiato sospeso finché la persona che deve riceverlo non mi contatta per assicurarmi che tutto è andato bene… ma, da quando ho conosciuto i fogli di cartone a 1 o 2 onde, acquistabili on-line per aziende e privati, non ho più avuto timori di nessun tipo perché ho trovato l’imballaggio giusto per ogni mio quadro pop art!

Su svariati siti web si trovano a prezzi davvero vantaggiosi e senza un minimo d’ordine, quindi perfetto per chi magari non ha un volume di spedizione tanto elevato… Potrete anche trovare un grande assortimento di scatole anche della dimensione perfetta per le vostre tele ed opere d’arte in generale e della magnifica carta a bolle per la protezione e l’ammortizzazione totale dell’oggetto dentro la scatola stessa.

Come imballare i quadri che devo spedire se sono dei fuori misura?

Soprattutto se ci si trova a dover fronteggiare misure paranormali c’è il rischio di spezzare un telaio o bucare una tela se non sono state imballate e protette al meglio durante il trasporto.
Ma con i magnifici fogli di cartone, ad una o a due onde, si può creare il pacco perfetto per il nostro quadro.
Sttsss… Non ditelo a nessuno ma ormai ho una tecnica formidabile per creare delle magnifiche buste di cartone da questi fogli (rigorosamente a due onde) di cui magari vi parlerò nei prossimi post 😉

 

So… Stay Tuned!

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Eh ri-buongiorno a tutti!!! 😀

Siamo oggi qui riuniti per ultimare il nostro percorso che riguarda i metodi per trasferire il nostro bozzetto o la nostra stampa con un bel disegno su tela. L’ultimo metodo è uno dei più antichi… si tratta della famosissima carta carbone!

Prima però… un breve riepilogo delle puntate precedenti!!! 😀

Cosa è la carta carbone?

La carta carbone non è altro che un foglio molto sottile di pellicola che, da un lato, ha applicato un velo di carbone appunto. Questo metodo dovrebbe essere conosciutissimo perchè, quando si è molto piccoli, alle elementari soprattutto, fanno iniziare così i bambini a disegnar (brutto errore).

Cos’è la carta di grafite?

La carta grafite è esattamente la stessa cosa della carta carbone ma, al contrario della precedente, trasferisce il disegno in modo più pulito perchè, al posto del velo di carbone, ha un velo di grafite che è la stessa composizione delle comuni matite. Il carbone, infatti, tende a sporcare un po’ e si deve stare molto attenti quando lo si usa. La carta grafite invece, proprio per la sua composizione, ha bisogno di meno accortezze.

Come si trasferisce un disegno su tela con la carta carbone o con la carta di grafite?

Come nelle migliori infanzie 😀 Basta apporre la carta carbone sulla tela dal lato del carbone e, su questo, dal lato del foglio di carta non trasferibile si mette il disegno da ricalcare. Eh si, dopo che passerete con una matita a punta dura, o una penna, tutti i contorni del disegno che volete trasferire su tela, avrete un vero e proprio ricalco dell’originale su cui potete lavorare tranquillamente.

Ultime accortezze per trasferire il disegno su tela:

Ricordatevi di fissare, magari con dello scotch di carta, sia il foglio di carta carbone, sia il foglio del disegno da ricalcare, in modo da non avere risultati astratti alla Kandinskj 😀 e ricordate, inoltre, di utilizzare la carta grafite se avete timore di sporcare eccessivamente la tela! SBIZZARRITEVI!!!

Un abbraccio!

Ci vediamo al prossimo appuntamento con il Tutorial di come dipingere pop art… Passeremo al COLORE! 😀

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Come vi avevo accennato nella prima pillola, in cui illustravo più che un metodo una dote, nella seconda pillola, dove illustravo un metodo matematico, e nella terza pillola, dove saper giocare con ago e filo vi sarà utilissimo… Continuiamo a vedere come poter trasferire il nostro disegno dalla carta sulla tela con gli ultimi due metodi…

Terzo metodo: usare un proiettore per pittura.

Eh si lo so! Ai vostri occhi questo sembra il metodo più veloce… Non è proprio così… Sicuramente se si ha una certa dimestichezza con le proporzioni e con il suo posizionamento può agevolare il lavoro ma, inizialmente si ha qualche difficoltà per sistemare il proiettore difronte alla tela cosa che allenerete con il tempo e con il suo utilizzo. Quindi… se le dimensioni del quadro da pingere vi spaventano, se vi hanno commissionato una parete di 3x2mt, se siete pigri… Questo metodo fa per voi! 😀

Cosa è un episcopio? E’ uguale ad un priettore per disegni?

Non tutti sanno che l’episcopio altro non è che quello che viene comunemente chiamato proiettore. Un episcopio può essere chiamato anche proiettore ma non è il suo nome corretto e, se vi trovaste a girare per negozi alla ricerca di questo oggetto, potreste essere fraintesi. La differenza è che l’episcopio è un oggetto creato appositamente per agevolare il lavoro degli artisti quando volevano trasferire il bozzetto, da loro stessi creato, su una parte o tela di vaste dimensioni. Il proiettore è più comunemente usato e conosciuto per proiettare diapositive, pellicole, video o film su appositi supporti.

Come funzionano gli episcopi?

Gli episcopi moderni sono costituiti da un corpo, solitamente di forma piramidale, dove, alla base, si posiziona il disegno da proiettare sulla tela. Il disegno deve essere opaco quindi va benissimo anche stampato su carta o cartoncino preferibilmente bianco. Sulla parte alta della forma piramidale dell’episcopio ci sono una serie di specchi, una lampadina e delle lenti che ci permetteranno di riflettere la nostra immagine sulla tela, sulla tavola, sul muro o su qualunque altro supporto scelto.

Come scegliere un episcopio?

Esistono in commercio abbastanza modelli di episcopi… Un episcopio, come dicevamo, altro non è che un sistema con cui si può riflettere, e quindi proiettare, il nostro disegno su tela, precedentemente disegnato a mano o stampato su carta. Quello che conta, a questo punto, è sceglierne uno che sia funzionale, luminoso e, magari, duraturo nel tempo. 🙂

Lista di episcopi in vendita sul mercato.

Vediamo insieme una lista di proiettori che offre oggi il mercato gentilmente offerta da questo sito web che è stato così minuzioso e specifico che sarebbe un oltraggio scriverne una nuova 🙂 e di cui riporto anche il piccolo ma utilissimo schema riassuntivo.

 

Modello
Area di copia per originali
Lampada
Ingrandimenti
Riduzioni
Proiezione Verticale
Utilizzo consigliato
Tracer Jr.
9×9 cm
20W Basso Consumo
10X
Hobbystico
Tracer
13×13 cm
23W Basso Consumo
14X
Hobby, Decorazione; ecc.
Reflecta XL
15×15 cm
300W Alogena
30X
Trompe l’oeil; Grafica; Artigianato; Illustrazione; ecc.
Prism
18×18 cm
500W Alogena
20X
O
O *
Decorazione; Grafica; Artigianato; Illustrazione; ecc.
Super Prism
18×18 cm
500W Alogena
20X
O
O *
Trompe l’oeil; Grafica; Artigianato; Illustrazione; Copie d’autore
Designer
15×15 cm
250W Incandescenza
30X
O
O *
Decorazione; Grafica; Artigianato; Illustrazione; ecc.
Designer Master
15×15 cm
250W Incandescenza
30X
O
O +
Decorazione; Grafica; Artigianato; Illustrazione; ecc.
Designer MasterII
15×15 cm
500W Incandescenza
30X
O
O +
Decorazione; Trompe l’oeil; Grafica; Artigianato; Illustrazione; Copie d’autore

 

Costi e caratteristiche degli episcopi.

Ovviamente i costi sono molto variabili in base alle caratteristiche, potete iniziare a farvi un’idea anche solo cercando un pò sul web o su eBay. In linea generale se volete iniziare a piccoli passi potete anche optare per un episcopio economico come i Tracer. Io ne ho uno Tracer da parecchi anni, acquistato a mia volta su eBay, che mi ha dato grandi soddisfazioni. E’ vero che i Tracer proprio per la loro economicità hanno bisogno di maggiori accortezze, ad esempio bisogna proiettare nel buio totale altrimenti non vedi nulla, ma il tratto è abbastanza nitido anche a metri di distanza e, sopratutto, è un oggetto molto duraturo! Poi se si vuole già optare per un episcopio medio-avanzato si può scegliere un Prism o, addirittura, Super-Prism… Che sono spettacolari! Si può proiettare anche con luce o penombra, i tratti sono definitissimi e riescono a proiettare anche le più minuziose sfumature di colore!!! Per la durata non vi so dire perchè non li ho mai avuti… Anche se, probabilomente, sarà il prossimo acquisto! 😀

Spero di esservi stata utile!

Al prossimo postsu come trasferire il nostro disegno sulla tela!

Stey Tuned!

Come vi avevo accennato nella prima pillola, in cui illustravo più che un metodo una dote, e nella seconda pillola, dove illustravo un metodo matematico, continuiamo a vedere come poter trasferire il nostro disegno dalla carta sulla tela per poi procedere con la pittura.

Secondo metodo: uncinetto?

Questo è il metodo più usato ed anche il più divertente. Consiste nel suddividere l’immagine da riprodurre con una griglia di quadrati, disegnati con la matita e creati in base alla dimensione della stampa. Generalmente questi quadrati è meglio crearli 1cmx1cm (se l’immagine è abbastanza grande) e verranno riportati sulla tela dove si deve trasferire il disegno. Ovviamente si deve partire dal numero di quadrati creato dalla griglia sulla foto d’origine per poi trasferirli sulla tela dividendo i rispettivi lati della tela per il numero dei quadrati contenuto nella foto della prova digitale. Esempio: avete una immagine di partenza di 5x7cm potete suddividerla con una griglia di 5x5mm ed avremo 10 quadrati sul lato da 5cm e 14 quadratini nel lato da 7cm adesso basta prendere la nostra tela (presumibilmente 50x70cm) e suddividere il lato piu corto per 10 ed il lato piu lungo per 14 in modo da sapere ogni quando dobbiamo tirare una retta per suddividere lo spazio della tela. E qui viene il bello!!!! 😀 la creazione della griglia sulla tela non avviene con la matita che magari potrebbe macchiare la tela, soprattuto se si ha intenzione di usare colori chiari che verrebbero sporcati dalla matita scura o se si ha intenzione di lasciare il bianco della tela in evidenza, ma avviene attraverso dei fili di cotone abilmente tirati con delle puntine posizionate ad una distanza, l’una dall’altra, che abbiamo ricavato dividendo i lati per il numero di quadrati creati nell’immagine di riferimento.

Tutto chiaro?

Se avete dubbi, incertezze o domande varie, scrivetemi pure!

Stay Tuned!

Come vi avevo accennato nella prima pillola, in cui illustravo più che un metodo una dote, continuiamo a vedere come poter trasferire il nostro disegno dalla carta sulla tela per poi procedere con la pittura.

Primo metodo: moltiplicazioni artistiche 😀

Come siete messi con la matematica??? 😀 Questo metodo mi fu insegnato da mio zio, un grande pittore catanese ormai scomparso, e consiste nel misurare la prova digitale pop art precedentemente stampata, e dividere la dimensione della tela per quelle della prova stampata in modo da trovare un minimo comune denominatore per cui moltiplicare tutte le spaziature dei contorni del disegno e riportarlo, in scala, sulla tela. Altamente sconsigliato a chi non ha molta dimestichezza con la matematica (vedi la sottoscritta) anche se puo risultare divertente nel momento in cui esce fuori un disegno astratto piuttosto che un dipinto pop art 😀

E per questa pillola è tuto!!! Arrivederci al prossimo metodo!

Stay Tuned!