• profileWrite up a little something about yourself here. Something short and sweet, or longer if you'd like.

    You could also write up something about your "blog" here - what it's about, what visitors can expect when visiting your blog, that kind of thing. Knock yourself out.

    Novembre 2007
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Mr Bean vectorized

Latest illustration portrait… Mr Bean vectorized from a DVD-VHS cover




AzzurraDesign returns!!!

Hi! for the half part of this year i had some problem… so i canno’t work… i would want to thank so much (and tell sorry too) to all people that writed to me for design and illustration…

Finally now AzzurraDesign is comeback to work!!!!

I’ve start with an old and so nice customer (done a logo for him much months ago) that needs so redraw and make some new parts for your site www.basketsim.com I made some cups, medals, modifications of banners and related things.

Attached some little examples that you can see in the website too.




Guida: come fare l’impasto per lavorare la PASTA DI MAIS!!!

Pasta di Mais

Ingredienti:

1 tazza di farina di mais (maizena)
1 tazza di colla vinilica
1 cucchiaio di olio di vasellina o glicerina
1 cucchiaio di succo di limone
un po’ di crema per le mani

Corn Flour Dough

Ingredients:

1 cup of corn starch (cornflour)
1 cup of vinylic glue (PVA)
1 tablespoon of vaseline oil or glycerine
1 tablespoon of lemon juice
A bit of hand moisturising cream



Preparazione

In una pentolina antiaderente metto tutti gli ingredienti e li mescolo continuamente a fuoco bassissimo per 3 o 4 minuti. Quando l’impasto comincia a diventare solido, lo tolgo dal fuoco e, con le mani unte di crema continuo a impastarlo su un pezzo di carta da forno.Quando diventa liscio e non appiccica piu’, lo conservo in sacchetti di plastica ermeticamente chiusi. Prima di cominciare a modellare i miei oggetti, preparo panetti di pasta colorati visto che la pasta al mais e’ un po’ difficile da colorare quando e’ asciutta. Miscelo il colore con l’impasto facendo attenzione a non usarne troppo perche’, una volta asciutta,la pasta di mais fa apparire i colori molto piu’ forti di quelli scelti.Una volta modellati, gli oggetti si asciugano all’aria. Mi piace usare un tocco di vernice trasparente sulle mie creazioni.

Preparation

Mix all the ingredients in a non stick pan. Put over a very low flame stirring continuosly for 3 or 4 minutes until a consistent dough starts to form. Remove from heat and continue to knead on a piece of grease proof paper until smooth and no longer sticky.A little hand creme on your hands will help you to knead better. Put in air sealed plastic bags to preserve. I colour my dough before I start to work on my little creations, because once dry, it is hard to paint it. I use a small quantity of paint because once dry, the colour tends to be too bright.A touch of spray gloss paint helps a lot the object you created. These are the bases to start: with a little patience it will be possible to create a lot of nice presents for your friends, Christmas decorations and many many other little things




Tutorials e Guide!!!
Bene ragazzi… ritengo che i miei segnalibri (preferiti in Internet Explorer) siano davvero troppo gonfi!!! così mi è venuta un’idea grandiosa… condividere con voi tutti i TUTORIALS cioè "HOW to", come fare per… manuali, spiegazioni, consigli, guide ed altro per realizzare moltissime cose. Dalla scultura al digitale, dalla pittura allo scrapbooking. Ovviamente copierò in parte il tutorial originale e riporterò il link originale del sito… non voglio rubare niente a nessuno ma riuscire a riunire tutte le guide creative utili per dare sfogo, nel migliore dei modi, alla creatività ed all’artisticità che è insita in ognuno di noi :)

A presto il primo Tutorial!!!




°AtTeSa & SpErAnZa°
Nell’attesa infatti c’è una vertiginosa accelerazione e un’enigmatica anticipazione del futuro che brucia il presente e rende insignificanti i suoi momenti, perché tutta l’attenzione e la tensione è spostata in avanti, spasmodicamente concentrata sull’evento che si attende, come evento di felicità che può andare delusa o come evento infausto che non si sa come evitare. Nell’attesa non c’è durata, non c’è organizzazione del tempo, perché il tempo è divorato dal futuro che risucchia il presente a cui toglie ogni significato, perché tutto ciò che succede è deviato dall’attesa [...] Speranza, infatti, è l’apertura del possibile, essa fa riferimenti a quei nuovi cieli e a quelle nuove terre che sono promessi dalla religione, dall’utopia, dalla rivoluzione, dalla trasformazione personale che siamo soliti temere, perché arroccati alla nostra identità, assunta come un “fatto” e non come una interminabile e mai conclusa “costruzione”. Noi siamo una costruzione. E se l’attesa è l’ansia che quella costruzione che noi siamo abbia buon fine, la speranza attiva il nostro comportamento affinché sia nelle nostre mani l’accadere del buon fine.

L’attesa si connota come desiderio di qualcosa che deve accadere. Ciò che deve succedere è futuro, non è ancora ma dovrà essere. Nell’attesa, per così dire non si riesce ad avere un’idea chiara, nitida di ciò che sarà. Ci si crea un’immagine sfuocata dai contorni non ben delineati e si può solo supporre quello che ci aspetta. Si possono avere alcuni elementi di conoscenza certi rispetto a ciò a cui si va incontro, ma nel contempo, ci sono molte altre componenti rispetto alle quali non possiamo dire alcunché. Nell’attesa, manca, per così dire rispetto ad un evento, ad un incontro futuri, una visione dettagliata, analitica e quindi matematica, relativamente a ciò che mi accadrà. Tuttavia come è stato detto precedentemente, l’osservare, il considerare gli enti separatamente gli uni dagli altri, è un procedimento che altera il rapporto che ogni cosa ha con le altre.